Anni fa era un hotel e un parcheggio per i viaggiatori in transito all’aeroporto romano “G. B. Pastine” di Ciampino, ma oggi l’ex struttura “Alta Quota”, si era trasformata in una discarica a cielo aperto, a due passi dalle piste, con rifiuti edili, carcasse di auto e mezzi pesanti, pneumatici abbandonati e fusti carichi di oli minerali corrosivi.
Tutta la zona è stata sottoposta a sequestro preventivo d’urgenza, poi convalidato dalla Autorità giudiziaria di Roma.
L’area di circa sette ettari, acquisita nel 2023 al patrimonio di Roma Capitale, è stata oggetto di accertamenti da parte degli agenti della Polizia di frontiera di Ciampino e dei militari del Comando provinciale di Roma della Guardia di finanza, che ne hanno verificato lo stato di abbandono e la pericolosità.
Infatti, l’esposizione dei rifiuti agli agenti atmosferici avrebbe potuto causare, nel tempo, l’assorbimento delle scorie nel terreno, contaminando il suolo, con un potenziale pericolo per la salute pubblica.
Inoltre, essendo la discarica posta a ridosso del lato nord della pista di decollo e di atterraggio dei velivoli, l’accumulo incontrollato di rifiuti costituiva anche un rischio per la sicurezza del traffico aereo.
Tra rottami e rifiuti aveva trovato rifugio anche una colonia felina censita dal comune di Roma alla quale, durante le operazioni di sgombero, è stata assicurata la dovuta protezione.