di Gori Claudio /
Nella 16ma giornata della regular season, il Petrarca Rugby Padova ha ospitato allo Stadio “Memo Geremia” la capolista Rugby Viadana 1970, imponendosi con un combattuto 33-28.
Questo successo segna una svolta significativa per la squadra dell’head coach Victor Jimenez, che, dopo un periodo difficile, ha ritrovato la determinazione necessaria per consolidare la propria posizione in vista dei playoff.
Il Viadana, leader del campionato, è sceso in campo con l’intento di ritrovare l’agilità di gioco, di ritrovare la grinta e la capacità di addomesticare l’avversario che l’ha resa temibile durante il campionato. Fino ad oggi, infatti nonostante la fame di vittoria e alcune assenze per infortuni, la formazione mantovana non è riuscita a contenere l’impeto del Petrarca, che ha saputo sfruttare al meglio le opportunità offensive.
La partita è stata caratterizzata da repentini capovolgimenti di fronte e da segnali di riscatto da entrambe le squadre dopo le mete subite. Tuttavia, il Petrarca ha mostrato maggiore grinta e velocità, trovando spazi che hanno permesso di segnare sia mete spettacolari sia precisi calci piazzati.




L’arbitraggio di Federico Vedovelli, proveniente da Sondrio, è stato equilibrato e privo di sbavature, contribuendo a mantenere alto il livello di gioco e garantendo il rispetto delle regole da entrambe le parti.
Pochi giorni fa Giulio Arletti, presidente del club giallonero, aveva manifestato preoccupazioni sul suo Viadana affermando che percepiva una perdita di entusiasmo della squadra. Oggi il Petrarca ha gestito e sofferto in brevi tratti ma ha saputo scagliare in velocità Minozzi fino a meta mentre i colleghi di tacchetto hanno aperto bene sulle fasce laterali. Nonostante qualche spazio in più che ha concesso di portare in meta la palla per mano del Viadana. Nulla di preoccupante, sebbene tra il pubblico molti hanno patito l’ansia fino all’ultimo secondo.



Con questa vittoria, il Petrarca Rugby non solo interrompe la serie positiva della capolista, ma rilancia le proprie ambizioni stagionali, dimostrando che la determinazione e il lavoro di squadra possono ribaltare anche le situazioni più complesse.
Matteo Minozzi, maglia numero 14, è il Player of the Match. Non solo, nel trionfo del Petrarca Rugby c’è stato un protagonista speciale: Enrico Ghigo, che ha celebrato la sua 100ma presenza in campionato.
Ghigo, uno dei punti di riferimento della squadra, ha vissuto un traguardo indimenticabile in un match dall’altissimo tasso agonistico. Il giocatore, senza nulla togliere all’intera squadra petrarchina, ha contribuito alla prestazione solida del Petrarca, dimostrando ancora una volta leadership e qualità in campo.



Un centesimo gettone che arriva in un momento cruciale della stagione, con il Petrarca in piena corsa per i playoff, e che aggiunge un ulteriore motivo di soddisfazione in una serata da ricordare per squadra e tifosi.
Cosa è merso, oltre la partita di oggi e la scorsa contro il Rovigo, anche in quest’ultima vittoriosi i “tuttineri”? La voglia di scrivere ancora nuove pagine di storia per il club padovano, pronto alla riscossa e alla vittoria ed oggi ha dimostrato quel graffiante carattere che spesso il pubblico e il cuore cerca. Non è un caso che Giacomo Messori, sia stato scelto per la partita con la maglia della nazionale Under 18 a L’Aquila contro il Galles. Convocato anche il giovane petrarchino Filippo Parzani.


In questo campo bagnato e lievemente scivoloso, durante una giornata sofficemente piovosa, rileviamo due cartellini gialli, uno per squadra ed esattamente uno per D’Amico del Petrarca Rugby e uno per Morosini del Rugby Viadana.
La porta del campo ha spalancato il cancello per il ritorno negli spogliatoi con un punteggio 33-28, oggi, “tuttonero”.
















