Il Movimento 5 Stelle si oppone fermamente a un riarmo indiscriminato che spreca risorse preziose dei cittadini. Chiedono che i fondi pubblici vengano destinati a settori fondamentali per il benessere della collettività: sanità, istruzione, sostegno alle famiglie e transizione ecologica.
“Il Governo continua a sostenere che gli investimenti in armamenti non sottraggano risorse a ospedali, scuole e servizi essenziali. Noi diciamo il contrario: le priorità – scrivono in una nota – devono essere la qualità della vita degli italiani, non la corsa agli armamenti.”
Per questo, il M5S dichiara che presenterà una mozione in tutti i Consigli regionali, comunali e provinciali per impegnare le Giunte a:
Non proseguire nel sostegno al piano di riarmo europeo “ReArm Europe/Readiness 2030”;- Promuovere, nelle sedi europee, la sostituzione di questo piano con un programma di investimenti che favorisca sanità, competitività industriale, occupazione, istruzione e transizione ecologica.
“Non possiamo restare in silenzio mentre vengono ridotti stipendi, pensioni e servizi essenziali – proseguono – per finanziare la guerra. È il momento di agire!”
Sabato 5 Aprile, alle ore 13:00, il M5S si ritroverà a Roma in Piazza Vittorio Emanuele II per dare inizio al corteo che raggiungerà il palco finale in Via dei Fori Imperiali.